IL BLOG DI SCHOLA MUNDI

Gli Orti di Mweso: Prima Proposta 2012

Progetto Gli Orti di Mweso

Testo della proposta tradotto in italiani.  Segue l’originale in francese

PROGETTO SCHOLA MUNDI ONLUS 

“GLI ORTI DI MWESO”

ORGANIZZAZIONI CHE PROPONGONO IL PROGETTO:

  • In Italia: Schola Mundi Onlus
  • Nella Repubblica Democratica del Congo: CADEP ONG
L’associazione CADEP (Comité des agriculteurs pour le Développement participatif)  è formato da agricoltori congolesi per il miglioramento delle loro condizioni di vita.  L’associazione CADEP è diretta da un Ingegnere Agronomo di Mweso che ha studiato in Italia e in Belgio, per poi decidere di rientrare nel suo paese natale per mettere le sue esperienze a servizio degli agricoltori del suo paese. L’associazione CADEP è composta da 600 membri tutti agricoltori. La sede sociale dell’associazione CADEP è a Mweso, territorio del Masisi, provincia del Nord Kivu
  • Gli obiettivi dell’associazione CADEP sono :
  • Sensibilizzare, mobilitare e formare i suoi membri in materia di sviluppo agricolo e rurale ;
  • Apportare il proprio contributo tecnico e organizzativo allo sviluppo agricolo e rurale : il miglioramento delle tecniche di produzione agricola, la protezione dell’ambiente, la conservazione dell’ecosistema agricolo e forestale e l’adattamento e la diffusione delle tecnologie del settore agroalimentare ;
  • Favorire l’integrazione delle donne nel processo di sviluppo agricolo;
  • Sensibilizzare i giovani  affinché possano organizzarsi il proprio futuro.
  • L’esperienza dell’associazione CADEP nella gestione dei progetti agricoli e di sviluppo rurale.
  • L’associazione CADEP assicura la formazione di base delle tecniche agricole e affianca l’Istituto Tecnico Agricolo di Mweso nella gestione di una fattoria didattica donata all’ITA e già istallata in partenariato con Schola Mundi onlus.

CONTESTO GENERALE

La regione di Mweso è una regione agricola. La popolazione ha una lunga tradizione agricola.
Ma Mweso è tra le regioni in cui la popolazione è molto povera e vive nelle condizioni più misere. I genitori non possono mantenere i figli a scuola ne pagare per le cure mediche. L’attività principale è l’agricoltura. Non ci sono fabbriche e l’attività  commerciale è pressoché inesistente e sono scarse le possibilità di sviluppare un minimo di spirito produttivo-imprenditoriale per creare possibilità di lavoro. La popolazione ha scarse possibilità alimentari e tra i bambini sono numerosi i casi di mal nutrizione. La città di Mweso ha una popolazione stimata di 25.000 abitanti.

           

Bambino ricoverato per mal nutrizione  a Mweso                                   Le mamme aspettano per una razione Terapeutica al Centro Nutrizionale de  L’Ospedale di Mweso

Secondo il rapporto dell’organizzazione int ernazionale COOPI, il tasso di mal nutrizione nella regione di Mweso è del 17% quando la soglia massima è del 10%.
Gran parte della popolazione ha perduto tutto a causa della guerra e vive, nei campi profughi sulle colline, dell’aiuto alimentare distribuito dal programma alimentare mondiale.
Bisogna tenere presente che la questione della mal nutrizione si deve risolvere in maniera considerevole sulle colline e non soltanto nell’ospedale. Infatti  l’esperienza ha evidenziato che i bambini mal nutriti che lasciano l’ospedale dopo aver recuperato la salute si ammalano di nuovo una volta che rientrano al villaggio o nei campi. Ciò è dovuto all’assenza in famiglia di una pratica nutrizionale di legumi e di altri alimenti ricchi di proteine di cui la famiglia del bambino non dispone. Questo è dunque un circolo vizioso che si riproduce se non si risolve alla base la questione della capacità produttiva agricola delle popolazioni locali.

          

Campo profughi a Mweso                                                                                         Distribuzione  degli aiuti alimentari a Mweso

Mweso è a 100 km da Goma, il capoluogo della provincia del Nord Kivu. La strada non è per niente buona, ma i veicoli dei commercianti la percorrono lo stesso nonostante le molte difficoltà. Ciò significa che, anche se difficile, c’è il modo di organizzare la commercializzazione dei prodotti agricoli di base verso la città di Goma che, con una popolazione stimata di 800.000 persone, costituisce di fatto, con il suo mercato, una grande opportunità.

          

Città di Mweso                                                                                                                 Lavoro nei piccoli campi  

La produzione agricola di Mweso è ancora insufficiente, i contadini non conoscono le tecniche agricole più efficaci come l’irrigazione, le semina in linea, l’utilizzazione del concime organico.
Spesso la piccola produzione presente sul mercato locale è di qualità scadente e inaccessibile per le famiglie meno abbienti e soprattutto per coloro che vivono nei campi profughi.

          

Vendita di verdura al mercato di Mweso                                                       Vendita di patate al mercato di Mweso

Problemi da risolvere

  1. Ridurre  la fame che minaccia la popolazione di Mweso e quella del territorio intorno;
  2. Ridurre l’impatto dell’estrema povertà che priva le popolazioni di Mweso dell’accesso ai servizi sociali di base ( cure mediche, nutrimento, scolarizzazione, abbigliamento ecc.);
  3. Ridurre le tensioni sociali che nascono a causa delle frustrazioni connesse alla scarsità di attività economiche e lavorative.
  4. Asse strategico d’intervento
Le due grandi risorse locali sulle quali dobbiamo contare sono: la terra e le persone.
Bisogna dunque:
  • Ricercare la terra più appropriata, una terra a basso livello altimetrico che possa avere una facile disponibilità di acqua.
  • Identificare le famiglie bisognose e favorevoli alla attività lavorativa;
  • Selezionare le colture agricole più redditizie;
La scelta sarà determinata durante l’attività di formazione sulla gestione di una azienda agricola indirizzata esclusivamente all’orticoltura. 
LE GRANDI FASI DEL PROGETTO
  1. Ricerca delle terre adatte, accessibili e fertili per una sistemazione annuale: superficie di base 4 ettari;
Informazioni essenziali: sistemazione annuale, con regolare contratto scritto. Questo contratto sarà firmato dal coordinatore del progetto e il proprietario della terra.
Selezione delle famiglie sulla base dei bisogni e della volontà di impegnarsi nell’impresa economica. Numero di base: 60 famiglie.
  1. Organizzazione  della formazione per la fase produttiva:
Moduli della formazione:
–      Tecniche di coltura  ortofrutticola;
–      Funzione dei legumi nell’alimentazione umana;
–      Pianificazione e messa in opera delle operazioni agricole di produzione.
  1. Fornitura dei materiali agricoli e delle sementi secondo un protocollo di accordo individuale.
  2. Assunzione di due agronomi e di 6 giardinieri.   ????
  3. Sviluppo dei vivai.
  4. Sistemazione degli orti attrezzati.
  5. Monitoraggio delle colture
    1. Organizzazione della formazione per la gestione della produzione.
Modulo di formazione :
–      Come valutare e preventivare la produzione;
–      Come orientare gli investimenti per diventare autonomi.
  1. 9.  Distribuzione del raccolto:
–      Selezionare i prodotti di consumo per il produttore;
–      Riciclare i residui (una gran parte alla fattoria didattica Mundita);
–      Selezionare i prodotti per la vendita
Organizzazione della vendita collettiva delle eccedenze della produzione destinate al mercato:
–      Vendita ai mercati locali: Nyanzale, Kitshanga, Kashuga;
–      Conquista di nuovi mercati: Goma , Sake, Bukavu.
Valutazione stagionale e annuale per la stagione successiva.
DURATA DEL PROGETTO
La durata del progetto è di un anno, ovvero 4 stagioni di produzione di legumi.
BUDGET DI PREVISIONE
ASPETTATIVE
v  60 famiglie bisognose produrranno legumi per il proprio sostentamento e per vendere l’eccedenza della produzione e soddisfare i propri bisogni di base;
v  Saranno creati 8 posti di lavoro per la durata di un anno;
v  Saranno prodotti 30.000 tonnellate di legumi per soddisfare i bisogni alimentari della popolazione di Mweso;
v  10.000 studenti saranno sensibilizzati alla coltura dei legumi e alla protezione dell’ambiente;
v  Più di 1.000 bambini ricoverati nell’Ospedale di Mweso per mal nutrizione potranno avere l’opportunità di una sana dieta di legumi a costi più bassi per l’ospedale;
v  Grazie al progetto, 30 studenti dell’Istituto Superiore di Agronomia di Mweso potranno fare istruttivi ed efficaci stage. 
Spese necessarie perché le attività del Progetto possano iniziare nella stagione 2012
  UNITA’ MISURA QUANTITA’ $ PREZZO UNITARIO $ PREZZO TOTALE POPOLAZIONE CORSISTI $ FONDI SCHOLA MUNDI onlus
SEMI            
cavolo kg 4 150 600 0 600
melanzane kg. 4 150 600 0 600
spezie kg 2 150 300 0 300
carote kg 4 150 600 0 600
porri kg 6 150 900 0 900
amarante kg 15 50 750 0 750
tot       3.750   3.750
ATTREZZI AGRICOLI            
zappe pezzo 70 5 350 0 350
annaffiatoi pezzo 20 10 200 0 200
rastrelli pezzo 30 6 180 0 180
corda pezzo 25 2 50 0 50
decametri pezzo 2 25 50 0 50
vanghe pezzo 30 6 180 0 180
tot       1.010   1.010
CORSI FORMAZIONE            
tecniche di produzione modulo 40 20 800 200 800
tot       800   800
PERSONALE TECNICO            
direttore 6 mesi 1 250 1.500 0 1.500
agronomo 6 mesi 1 150 900 0 900
tot       2.400   2.400
cartellone indicazioni 0 1 100 100 0 100
TOTALE       $      7.860   $                     7.860

NB: Sarà installato un cartellone con le indicazioni sulla strada in direzione degli Orti delle donne più bisognose di Mweso.

Il cartellone avrà la seguente scritta:
PARTENARIAT  CADEP ong – SCUOLA MDI  onulus Italie
Projet de développement des cultures maraichères en faveur des femmes vulnérables  de Mweso.
Agence locale d’exécution : CADEP ONG
Financement : SCUOLA MUNDI onlus Italie
Grazie in anticipo per tutto ciò che fate per la popolazione di Mweso.

 

Mujogo Kanyamuhanda Viateur
Coordinatore di CADEP

Proposta originale in lingua francese    

 

1. Organisations demandeurs du Projet:

En Italie: Scuola Mundi Onlus (a  completare )

En République Démocratique du Congo: CADEP ONG

L’association CADEP (Comité des agriculteurs pour le Développement participatif)  est formée des agriculteurs congolais engagés dans l’amélioration de leurs conditions de vie. L’association CADEP est dirigée par un ingénieur agronome qui étudié en Italie et en Belgique, puis a décidé de rentrer dans son pays natal pour mettre son expérience au service des agriculteurs de son pays. L’association CADEP est composée de 600 membres tous agriculteurs. Le siege social de l’association CADEP est situé à Mweso, territoire de Masisi, province du Nord Kivu.

Les objectifs de l’association CADEP sont :

-Sensibiliser, mobiliser et former ses membres en matière de développement                agricole et rural.

– Apporter son concours technique et organisationnel aux actions de développement agricole et rural : amélioration des techniques de production agricole, protection de l’environnement, conservation des écosystèmes agricoles et  forestiers, adaptation et diffusion des technologies  du secteur agro alimentaire.

– Favoriser l’intégration massive des femmes au processus de développement agricole envisagé.

– Conscientiser les jeunes en vue d’organiser eux-mêmes leur propre devenir

L’expérience de l’association CADEP dans la gestion des projets agricoles et de développement rural.

L’assocation CADEP assure des formations de base en techniques agricoles et accompagne l’institut technique agricole de Mweso à l’installation et la gestion d’une ferme didactique en partenariat avec la scuola Mundi.

2. Contexte general

La région de Mweso est une région agricole. La population a une longue tradition agricole.

Mais Mweso est parmi les régions  dont les populations sont très pauvres  et vivent dans de très mauvaises conditions. Les parents ne savent pas maintenir les enfants à l’école ni payer les soins médicaux.  L’activité principale est l’agriculture. Il n’y a ni usine ni commerce florissant  pour créer et développer des emplois.  Les populations mangent difficilement et des cas des enfants mal nourris sont très nombreux. La cité  de Mweso compte une population estimée à 25 000 habitants.

L’enfant mal souffrant de malnutrition                                   Les femmes attendent une ration

Dans le village de Mweso.                                                        Theurapetique au centre nutritionnel de

                                                                                               L’hopital de Mweso.

Selon le rapport de l’organisation internationale COOPI, le taux de malnutrition dans la région de Mweso est de 17 % alors que le seuil acceptable est de 10 %.

Une grande partie de la population a fuit la guerre et vit dans les camps des déplacés et vit de l’aide alimentaire distribuée par le programme alimentaire mondial.

Il faut noter que la  question de la mal nutrition doit se résoudre de manière durable sur les collines et non à l’hôpital. En effet l’expérience a montré que  les enfants mal nourris quittent l’hôpital après avoir récupéré la santé mais redeviennent malades une fois rentrés au village. Cela est du a l’absence d’un suivi nutritionnel familial  base des légumes et d’autres aliments riches en protéines que la famille de l’enfant est obligée de produire. C’est donc un cercle vicieux si on ne résous pas la question de l’encadrement agricole des ménages dans les villages.

Camp des déplacés à Mweso                                                  Distribution de l’aide alimentaire à Mweso

Mweso est situé à 100 km de Goma, le chef lieu de la province du Nord Kivu. La route est moins bonne mais les véhicules des commerçants la fréquentent sans beaucoup de peine. Ce  qui signifie qu’il y a encore des possibilités  d’organiser un circuit de commercialisation des produits agricoles de base vers la ville de Goma considérée comme grand foyer de consommation avec une population estimée a 800 000 personnes.

Cité de Mweso                                                  Le labour à la houe comme moyen de production

La production agricole est encore insuffisante, les paysans ne maitrisent pas des méthodes agricoles améliorées comme l’irrigation, le semis  en lignes, l’utilisation du fumier organique…

La petite production agricole souvent présentée sur le marché local est de mauvaise qualité et inaccessible aux familles vulnérables  et surtout ceux vivant dans les camps des déplacés.

Vente de chou  au marché de Mweso                            Vente des pommes de terre au marché de

                                                                                  Mweso

 

3. Problèmes à résoudre

–           Atténuer la faim  qui menace la population de Mweso et ses environs

–          Réduire l’impact de l’extrême pauvreté qui prive les populations de Mweso d’accéder aux services sociaux de  base (soins médicaux, nourriture, scolarisation des enfants, habillement…)

–          Réduire  les  tensions sociales   qui  naissent  à cause des  frustrations liées  à l’insuffisance d’activités économiques et des emplois.

4. Axe stratégique dintervention.

Nous devons nous appuyer sur les deux grandes ressources locales : la terre et l’homme (main d’œuvre).

Il faut identifier les familles vulnérables  et favorables  à l’activité. Il faut sélectionner  les spéculations  agricoles  rentables. Le choix sera déterminé  au cours des formations sur la gestion des exploitations. Mais l’exploitation sera exclusivement orientée  vers l’horticulture.

5.            Les grandes phases du projet

5.1.               Recherche des bonnes terres accessibles  et fertiles pour une location annuelle : superficie de base : 4 ha

Information de base : la location annuelle, élaborer un contrat écrit en bonne et due forme. Ce contrat sera contresigné par le coordinateur du projet et le propriétaire de la terre. La terre la plus appropriée serait celle des bas fonds à cause de la disponibilité de l’eau.

5.2.               Sélectionner les familles sur base des critères de vulnérabilité et d’engagement pour l’auto prise en charge économique. Effectif de base : 60 familles

5.3.              Organiser  la formation pour la phase productive :

Modules de formation :

– techniques de production  maraichère

– Place des légumes dans  l’alimentation humaine,

– planification et exécution  des opérations agricoles de production.

5.4.              Fourniture des matériels agricoles et des semences sur base d’un protocole d’accord individuel.

5.5.              Recrutement de deux agronomes et de 6 gardiens

5.6.              Aménager des pépinières

5.7.               Mettre en place les plantations

5.8.              Assurer le suivi des cultures

5.9.              Organiser la formation sur la gestion de la production.

Module de formation :

-Comment évaluer et repartir la production

-Comment orienter les investissements  pour devenir autonome

4.10 Assurer la récolte

-Sélectionner les produits à consommer par les producteurs

-Recycler les résidus ( une grande partie a la ferme didactque  Mundita

– Sélectionner les produits a vendre

4.11 Organiser la vente collective des excédants de la production.

 

– Vente aux marchés locaux: Nyanzale, Kitshanga, Kashuga.

– Conquête de nouveaux marchés: Goma , Sake, Bukavu.

4.11. Faire une évaluation saisonnière et annuelle pour la deuxième saison.

5. DUREE DU PROJET

La durée du projet est une année soit 4 saisons de production des légumes.

6. PREVISIONS BUDGETAIRES

Voir tableau excel

6. RESULTATS ATTENDUS

-60 familles vulnérables  produisent des légumes pour se  nourrir et vendre l’excédent pour satisfaire les besoins de base.

-8 emplois sont crées pour une durée de 1 an.

-30 000 tonnes de légumes sont produits pour satisfaire les besoins alimentaires de la population de Mweso.

   – 10 000 élèves sont sensibilisés sur la culture des légumes et la protection de l’environnement.

   – Plus de 1000 malades de l’hôpital de Mweso et leurs gardes malades s’approvisionnent en légumes aux moindres frais.

    – 30 étudiants de l’institut supérieur d’études agronomiques de Mweso réalisent leurs stages dans les bonnes conditions grâce au projet.

 Projet Schola Mundi onlus: Gli orti di Mweso

Etat de besoin pour le démarrage des activités maraichères saison B 2012.

 ACHAT  DES SEMENCES  MARAICHERES  Unité Quantité Prix unitaire ($) Prix total($) Population locale ($) Demande a Scuola Mundi onulus ($)
Choux

kg

4

150

600

0

600

Aubergines

kg

4

150

600

 

600

Piment

kg

2

150

300

0

300

Carottes

kg

4

150

600

0

600

Poireaux

kg

6

150

900

0

900

Amarante

kg

15

50

750

 

750

sous total      

3750

 

3750

ACHAT MATERIEL AGRICOLE            
Houes

pieces

70

5

350

0

350

Arrosoirs

pieces

20

10

200

0

200

Rateaux

pieces

30

6

180

0

180

Cordes

pieces

25

2

50

0

50

Decametres

pieces

2

25

50

0

50

Pelles

pieces

30

6

180

0

180

sous total      

1010

0

1010

FORMATIONS AGRICOLES DE BASE            
Module sur les techniques de production  

40

20

800

200

600

sous total      

800

200

600

PERSONNEL TECHNIQUE            
Directeur

6 mois

1

250

1500

0

1500

Agronomes

6 mois

1

150

900

0

900

sous total      

2400

0

2400

Pancarte de visibilité          

100

Total        

200

7860$

 

NB: Nous allons installer un pancarte de visibilité sur la route en direction des jardins des femmes vulnerables de Mweso.

Voici le contenu de ce pancarte.

 PARTENARIAT  CADEP ong – SCUOLA MDI  onulus Italie

Projet de développement des cultures maraichères en faveur des femmes vulnérables  de Mweso.

Agence locale d’exécution : CADEP ONG

Financement : SCUOLA MUNDI ONULUS Italie

Cela va permettre même aux ong italiennes opérationnelles dans la région Mweso   de reconnaitre  scuola Mundi comme ong ayant aussi des actions sur terrain.

J’ai mentionné dans la demande un salaire du directeur. C’est cette prime qui va me permettre de suivre bien les activités car ces jours ci je suis au chômage.

Merci d’avance pour tout ce que vous faites pour les populations de Mweso.

 

Mujogo Kanyamuhanda Viateur

Coordinateur du CADEP

Autore: Vito Conteduca - 8/12/2012



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