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Schola News: Felix Tschisekedi vince le elezioni nella R.D. del Congo: un profilo del candidato

L'annuncio dei risultati provvisori delle elezioni presidenziali della Commissione elettorale nazionale (Ceni)

ha suscitato forti reazioni.

Felix Tshisekedi è eletto Presidente della Repubblica Democratica del Congo.

Martin Fayulu è arrivato secondo

seguito da Emmanuel Ramazani Shadary, il candidato di Joseph Kabila attualmente al governo .

 

Chi è Felix Tshisekedi Tshilombo?

 Il profilo da: https://www.politicoscope.com/felix-tshisekedi-tshilombo-biography-and-profile/

traduzione della redazione di Schola News

 

Felix Tshisekedi Tshilombo è nato a Kinshasa il 13 Giugno 1963. Chiamato “Fatshi”, dalle iniziali dei nomi Felix Antoine Tshilombo.

Nel  1982, suo padre fonda un partito di opposizione, l’UDPS (Unione per la Democrazia e il Progresso Sociale).

Felix si traferisce in  Belgio nel 1985, dove studia business e marketing. A Marzo del 2018 diventa leader dell’UDPS.

 

Felix Tshisekedi Tshilombo è uno dei principali candidate di opposizione a competere per il voto nelle elezioni presidenziali di questo mese nella Repubblica Democratica del Congo, ma Louise Dewast si chiede se il giovane Felix riuscirà a uscire dall’ombra del padre.

Felix Tshisekedi Tshilombo conosciuto soprattutto come figlio del veterano capo dell’opposizione Etienne Tshisekedi, insiste nel dire che non cerca di competere con la reputazione di suo padre.

Il padre di Felix Tshisekedi’s fondò l’UDPS nel 1982, ed è stato un tenace rivale del dittatore Mobuto Sese Seko, che morì qualche mese dopo la sua destituzione nel 1997, e in seguito dei Presidenti Laurent and Joseph Kabila. Con la sua leadership, l’UDPS divenne il più gtrande partito di opposizione, ma non riuscì mai a vincere le elezioni. Nella sfida elettorale del 2011 arrivò a conquistare il 32% dei voti, ma perse contro il 49% di Joseph Kabila.

Il leader fondatore del partito è mortonel 2017 lasciando aperta la grande questione della sua successione.

‘No Facile accesso’

Albert Moleka, capo della segreteria del partito, ha dichiarato alla BBC che il figlio non era necessariamente la scelta più ovvia: “Tshisekedi era molto esplicito nel suo scetticismo nei confronti delle capacità di suo figlio. Era molto esigente nei riguardi di suo figlio.

“Era uno che aveva lottato per il popolo e così non voleva dare a suo figlio un facile accesso alla leadership”.

Mr Moleka ha detto che la presidenza era la speranza della madre che ha spinto perché suo figlio diventasse il leder.  

A Marzo del 2018 Felix fu votato come il nuovo capo del partito e divenne di fatto candidato a queste elezioni presidenziali.

But Mr Tshisekedi non ha semplicemente ereditato la carica. E’ stato in politica da molto giovane e l’aspirante presidente ha dovuto lavorare molto all’interno del partito per arrivare così in alto.

Ha dovuto anche subire le conseguenze dell’attivismo politico di suo padre.

Quando l’UDPS nacque, la famiglia Tshisekedi fu esiliata dalla loro città di origine e costretta a vivere nella provincia centrale del Kasai.

Dovettero rimanere lì fino al 1985 quando il Presidente Mobuto permise alla madre e al figlio di espatriare.

Felix Tshisekedi andò a Brussels, nella capitale belga. Dove, dopo aver concluso i suoi studi, entrò in politica e fece la sua carriera nel partito del padre fino a diventare il segretario nazionale per gli affari esteri dellUDPS, con base a Brussels.

“Lì, nella diaspora, ha fatto amicizie e alleanze autorevoli, ma è rimasto un po’ trascurato – e non è stato facile per lui, “ ha detto Mr. Moleka.

“Felix ha sempre mostrato molta volontà. E’ coraggioso, ma il suo problema è che dovrebbe far capire chiaramente il suo obiettivo finale”:

'Continuare il sogno del padre'

Per ora, la speranza presidenziale è quella di cercare di rappresentare un cambiamento per la Repubblica Democratica del Congo, che non ha conosciuto una transizione pacifica del potere dall’indipendenza nel 1960.  

“Non ho alcuna ambizione di rivaleggiare con mio padre. Lui è il mio maestro, e non  c’è competizione con un maestro,” ha detto Felix Tshisekedi. “Ma farò del mio meglio per continuare il suo sogno, il sogno di uno stato di diritto, per un Congo migliore, dove i nostri figli e le nostre figlie possano rifiorire, questo è ciò che sto perseguendo.”

Se eletto, Mr Tschisekedi ha detto che lotterà contro la povertà un “grande problema nazionale”.

Il suo scopo, per esempio, è quello di aumentare il reddito medio procapite a $ 11,75 (£9,30) al giorno, rispetto a $ 1,25 di oggi.

“E’ assolutamente il minimo che possiamo fare, penso, ed è il minimo che la gente si aspetta da noi,” il candidato ha detto alla BBC in un’intervista nella capitale, Kinshasa.

Ha detto che il suo programma può essere realizzato in due termini presidenziali – un periodo di 10 anni – e stima che costerebbe $ 86 miliardi.

'Rivalsa'

Il signor Moleka ha anche rilevato un'altra forza che motiva il leader dell'UDPS. “I Tschisekedi hanno avuto una vita difficile e per Felix Tschisekedi, queste elezioni sono un po’ una rivalsa, per la sua famiglia,” ha detto.

Nella presentazione del suo programma durante una conferenza stampa, al candidato si è contestata la mancanza di esperienza.

“E’ vero, non ho esperienza di cattivo governo o del saccheggio del mio Paese,” ha risposto, “ma ho esperienza nel rispetto dei diritti umani e nelle libertà civili.”

Ultimamente, i partiti di opposizione nella RD del Congo, incluso l’UDPS, hanno detto che avrebbero scelto un candidato congiunto per le elezioni per aumentare le possibilità di battere il partito del governo in carica.

C’è un solo turno per votare e vince sicuramente il candidato con la più grande percentuale di voti, perciò una divisione nel voto di opposizione potrebbe risultare per loro un disastro.

Ma dopo che i partiti di opposizione hanno preso la decisione di scegliere Martin Fayulu come candidato unico, Mr Tshinsekedi ci ha ripensato e ha deciso di presentarsi da solo. E’ stato sostenuto dal leader dell’Unione per la Nazione Congolese Vital Kamerhe, che corre con lui.

Sebbene Mr. Tshisekedi abbia sostenuto che stava semplicemente accogliendo le decisioni della base del partito, molti nel paese hanno criticato la sua decisione di non sostenere il sig. Fayulu.

‘Tempi pericolosi’

Il contesto di queste elezioni non è normale,” Mr. Tshisekedi ha detto alla BBC.

“Stiamo vivendo tempi pericolosi e instabili ma allo stesso tempo c’è un forte desiderio della popolazione di queste elezioni, perché la gente è veramente stufa di questo regime, insediato dal 1997, che ha portato il suo carico di violenza, incredibile violenza.”

 

Autore: Vito Conteduca - 10/1/2019



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